Riqualificazione area Tor Vergata

Tor Vergata e la Vela di Calatrava: un'area simbolo di rinascita urbana a Roma. Da ex Città dello Sport a Green City: un progetto di rigenerazione sostenibile che guarda al futuro

Con la prima riqualificazione di un'opera iconica e maestosa, nota come Vela di Calatrava, un’area di 48 ettari nella periferia sud-est della Capitale, simbolo di abbandono per circa 20 anni, è pronta per essere rilanciata e generare valore economico, sociale, ambientale e culturale. Con un investimento di circa 80 milioni di euro, l'Agenzia del Demanio ha restituito al quartiere di Tor Vergata e alla città un bene dello Stato pronto ad ospitare grandi eventi, in attesa di ricevere proposte di valorizzazione e progetti di partenariato pubblico privato da parte di investitori qualificati.

L'area resa sicura, accessibile e pienamente fruibile è stata utilizzata per il Giubileo dei Giovani nell’estate del 2025 e più di recente ha ospitato in temporary use un grande evento internazionale, confermando la sua vocazione ad attrarre iniziative di elevata affluenza di pubblico. 

Tor Vergata, Roma, la Vela di Calatrava
Tor Vergata, Roma, la Vela di Calatrava

La trasformazione dell'ex Città dello Sport

Progettata dall'architetto spagnolo Santiago Calatrava per ospitare i Mondiali di nuoto del 2009 e diventare uno dei principali poli sportivi della Capitale, l’ex Città dello Sport, costata circa 250 milioni di euro, è rimasta per anni una delle più grandi opere incompiute in Italia.

Nel 2021 il Governo ha posto in essere una serie di azioni per la sua riqualificazione e l'Agenzia del Demanio ha avviato, in accordo con Regione Lazio e Roma Capitale, un primo programma di recupero e riqualificazione del complesso finanziato con 70 milioni di euro dal piano degli investimenti dell’Agenzia e 9 milioni stanziati dal Commissario Straordinario per il Giubileo.

In meno di due anni sono stati consolidati e collaudati il Palasport e il Palanuoto, è stata completata l'arena scoperta da 8.000 posti, sono stati realizzati parcheggi,  opere di viabilità, aree verdi, interventi di riforestazione e nuove infrastrutture innovative e sostenibili.

Una visione condivisa per realizzare una nuova centralità metropolitana

L'intervento realizzato è stato il primo passo per il recupero e la valorizzazione dell’area.

Nel 2025 è stata condivisa con Regione Lazio e Roma Capitale la proposta di sviluppo elaborata dall’Agenzia e in una apposita Conferenza di Servizi è stata acquisita l’intesa prevista dalla norma per lo sviluppo del sito, con la conseguente pubblicazione di un avviso al mercato per investitori privati qualificati.

L'obiettivo condiviso dall'Agenzia del Demanio, dalla Regione Lazio e da Roma Capitale è di realizzare una Green City per la salute, la ricerca e la formazione, che integri funzioni pubbliche e private, ricerca, innovazione e servizi offrendo spazi per eventi e iniziative sportive, culturali e sociali.

Eccezionale opportunità di investimento per i privati

Si attendono le proposte di investitori privati per la progettazione, la realizzazione e la gestione degli interventi di riconversione dell'intera area, anche per lotti funzionali. Il bando risponde all'indirizzo del Ministro dell'Economia e delle Finanze volto a promuovere la valorizzazione del patrimonio immobiliare pubblico. L'obiettivo è attrarre investimenti, favorire soluzioni innovative e sostenibili per completare il progetto di un nuovo polo urbano per Roma.

L'Agenzia del Demanio, la Regione Lazio e Roma Capitale, in un apposito Tavolo Tecnico condividono il percorso amministrativo e definiscono la futura destinazione dell'area.

 

Presentazione delle proposte

Per favorire la più ampia partecipazione degli operatori economici e consentire lo sviluppo di proposte progettuali e finanziarie coerenti con la complessità e la rilevanza strategica dell'intervento, il termine per la presentazione delle proposte è stato prorogato al 30 settembre 2026, ore 12.

Il differimento è stato deciso per offrire agli operatori interessati un arco temporale più ampio per sviluppare proposte di qualità, tenendo conto della complessità tecnica, urbanistica ed economico-finanziaria del progetto e dell'evoluzione del quadro normativo europeo. Prorogati anche i termini per i sopralluoghi obbligatori e per la presentazione delle richieste di chiarimento.

 

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    Vista d'insieme

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    Vista in notturna

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    Vista dell'arena

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    Dettaglio della struttura reticolare

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    Vista esterna della Vela illuminata

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    Vista al tramonto

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    La pancia della balena

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    Dettaglio architettonico

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    Vista laterale

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    Illuminazione architettonica

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    Vista prospettica

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    Gioco di luci

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    Vista panoramica

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    1987 - La nascita di una nuova centralità | Tor Vergata prende forma (ArchiDiAP). Nasce uno dei più grandi campus italiani. Università, ricerca, sanità servizi per un nuovo polo urbano.

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    2000 - Il giubileo dei giovani | Tor Vergata si rivela al mondo. Per la prima volta l’area rivela il proprio potenziale come nuova centralità della Capitale.

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    2001-2003 - La città dello sport | Una grande opera. L'architetto Calatrava progetta la Città dello Sport  per i mondiali di nuoto del 2009: un nuovo polo urbano per lo sport e la salute.

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    2004-2008 - Una struttura senza precedenti | Nasce la Vela. La struttura raggiunge i 75 m di altezza e ha un peso di 6.800 tonnellate di ferro, poco meno della Tour Eiffel. 

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    2004-2008 - La pancia della balena. La struttura sottostante è sostenuta da un arco centrale in calcestruzzo precompresso lungo ben 160 metri e da una sequenza di archi contrapposti. 

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    2009 - Il cantiere si ferma | Una sola vela invece della cupola. La complessità dell'opera rende il progetto insostenibile. Dopo aver investito 220 milioni di euro, si interrompe la realizzazione.

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    2010-2020 - Il degrado e la frattura urbana | L’incompiutezza come ferita sociale. Il progetto rimane in sospeso per anni, diventando una delle più celebri e monumentali opere incompiute.

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    2021-2025 - Il cambio di passo | Le istituzioni collaborano per il recupero. Nel 2021 l'area viene trasferita all’Agenzia del Demanio, che realizza in meno di due anni i primi interventi.

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    2021-2025 - Inizia la riqualificazione. Consolidamento e collaudo statico. Completate l'arena scoperta del Palasport (8mila spettatori), le opere di viabilità e le aree verdi.

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    2025-2026 - La vela torna alla città | Dall’incompiuto al simbolo contemporaneo. La struttura viene restituita alla comunità come arena per eventi, concerti e grandi manifestazioni pubbliche.

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    2025-2026 - Simbolo di rinascita per la collettività. Il complesso è destinato a usi temporanei con vocazione all’accoglienza. Il Giubileo dei Giovani inaugura la nuova stagione di apertura.

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    Verso il futuro - La green city | Un nuovo ecosistema multifunzionale. L'Agenzia del Demanio, la Regione Lazio e Roma Capitale avviano il progetto "Green City per salute, ricerca e formazione".

L'area di Tor Vergata in numeri

Tor Vergata in numeri
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