L’immobile è ubicato in largo Ascianghi nel Rione Trastevere, tra viale Trastevere, Porta Portese e le Mura Gianicolensi. L’ambito territoriale che si caratterizza per le numerose preesistenze archeologiche, architettoniche e ambientali, fa parte dell’ambito di studio oggetto di PdI sottoscritto tra Roma Capitale e Agenzia del Demanio per la definizione del Programma di rigenerazione urbana denominato «Ambito di Porta Portese».
I locali sono porzione del più ampio compendio denominato «Ex Dopolavoro dei Monopoli di Stato» realizzato dall’arch. Ettore Rossi, tra il 1936 e il 1938. L'edificio del Dopolavoro, dalle forme semplici e lineari, dialoga coerentemente con l’Ex GIL di Luigi Moretti che si trova di fronte. I locali, di circa 650 mq, posti al piano seminterrato dell’edificio, hanno un accesso autonomo all’interno della corte e sono dotati di due grandi ambienti più servizi annessi; le sale si prestano per essere adibiti a location per conferenze e meeting. Presso l’immobile, di recente, si sono svolte le attività del «Workshop Corrente Urbana» sul futuro di Porta Portese, il laboratorio di progettazione partecipata che è stato avviato da Roma Capitale con il supporto dell’Agenzia e rivolto a giovani professionisti under 40.
Si prevede l'affidamento del bene in temporary use a privati con bando a luglio per un massimo di 24 mesi. Nuovi usi: funzioni civiche, eventi e attività sociali, culturali, ambientali.