Il patrimonio pubblico come bene comune identitario: con le istituzioni e le università per rigenerare le città

Mon Jan 19 14:53:02 CET 2026

Il Direttore dell’Agenzia del Demanio Alessandra dal Verme ospite alle Celebrazioni per i 90 anni della Città Universitaria della Sapienza Università di Roma

“Conoscenza, condivisione e valorizzazione sono gli assi portanti dei grandi processi di trasformazione e rigenerazione delle città, che richiedono un legame profondo e strutturato tra il mondo delle Università e della ricerca e le Istituzioni dello Stato”.  Così Direttore dell’Agenzia del Demanio, Alessandra dal Verme, intervenendo oggi all’evento “Sapienza Università di Roma e il Demanio dello Stato. Conoscenza, condivisione e valorizzazione”, organizzato nell’ambito delle Celebrazioni per i 90 anni della Città Universitaria 1935–2025, nel Palazzo del Rettorato della Sapienza Università di Roma, alla presenza della Rettrice Antonella Polimeni.
Nel suo saluto istituzionale, il Direttore ha sottolineato come questa visione sia alla base del percorso di trasformazione avviato dall’Agenzia negli ultimi anni per la cura e la gestione del patrimonio immobiliare dello Stato: “Un patrimonio identitario potentissimo, diffuso su tutto il territorio nazionale che appartiene a tutti i cittadini. Un bene comune spesso percepito come distante, ma che comprende immobili che ospitano uffici pubblici, università – inclusa la stessa Città Universitaria della Sapienza – accademie, musei, archivi e biblioteche, oltre a una rilevante componente storico-artistica."
Accanto al patrimonio costruito, il Direttore ha richiamato l’importanza del demanio naturale: aree protette, parchi, isole e coste, evidenziando le sfide ambientali legate alla crisi climatica. La valorizzazione di un patrimonio così complesso - ha sottolineato dal Verme - è possibile solo attraverso una rete ampia di competenze e una conoscenza orizzontale, multisettoriale e multidisciplinare. In questo quadro, le Università, luoghi privilegiati di sapere, possono offrire un supporto scientifico fondamentale alle Istituzioni operative dello Stato. Per questo l’Agenzia del Demanio collabora stabilmente con Università ed Enti di ricerca, coinvolgendo giovani ricercatori e specialisti nei processi di riqualificazione dell’immobile pubblico, affinché diventi un volano di rigenerazione urbana, capace di coniugare tecnologia e innovazione con la memoria storica e l’identità dei luoghi.
Alessandra dal Verme ha infine richiamato i principi che devono guidare oggi l’azione congiunta di Agenzia, Istituzioni e Università: responsabilità etica e senso del servizio nella cura del patrimonio, linguaggi condivisi e partecipazione dei giovani e della collettività, azioni trasparenti e misurabili. Valori che trovano piena espressione nel dialogo avviato con la Sapienza in occasione di un anniversario che celebra non solo la storia, ma anche il futuro della Città Universitaria e del patrimonio pubblico italiano.
L'incontro è stato, infatti, un momento di confronto sulla valorizzazione dell'identità storica del patrimonio architettonico della Città universitaria, con una particolare attenzione agli aspetti più innovativi e ancora attuali del progetto dell’architetto Marcello Piacentini e altri colleghi che lavorarono con lui all’idea di collegare la città antica con la città del sapere. Come ha ricordato la rettrice Polimeni, “la città piacentiniana è un’idea visionaria che ha attraversato gli ultimi 90 anni della nostra storia, mantenendo la sua originalità e il suo valore.

Alessandra dal Verme
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