Fri Dec 19 12:20:56 CET 2025
Approvate dal Comitato di Gestione nella seduta del 17 dicembre 2025 le modifiche all’Impegno etico dell’Agenzia del Demanio verso i suoi Stakeholders. Il testo, risalente al 2023, è stato modificato per rafforzare il senso di responsabilità etica e il dovere di cura che devono guidare le azioni di chi opera per conto dell’Agenzia.
L’obiettivo è diffondere la consapevolezza che il bene abbandonato, poco o male utilizzato, crea degrado, sfiducia verso lo Stato e inficia gli obiettivi di creazione di valore economico, sociale, culturale e ambientale attraverso l’immobile pubblico. In linea con la visione rigenerativa del bene pubblico abbracciata dall’Agenzia, risposta all’utenza, ricerca di soluzioni di uso anche temporanee, diffusione delle tecnologie come fattori abilitanti la conoscenza, la gestione e la valorizzazione del patrimonio immobiliare sono gli indirizzi alla base delle norme di condotta del Codice etico.
Sono poi adeguati i presidi di controllo e, in particolare, è aggiornata la parte dedicata all’anticorruzione e al whistleblowing.
È aggiunto il concetto di “inclusione” accanto a quello di parità di genere, al cui rispetto è preposto tra l’altro il Comitato paritetico per la valorizzazione del benessere di chi lavora in Agenzia del Demanio.
All’Impegno etico verranno dedicate apposite sessioni formative anche con il supporto dell’Organismo di Vigilanza, per diffonderlo e declinarne operativamente i principi che ne sono alla base.