Mon Dec 22 08:49:31 CET 2025
L’Agenzia del Demanio curerà la digitalizzazione del cortile affrescato
L’Agenzia del Demanio prosegue il proprio impegno, secondo l’indirizzo del Ministro dell’economia e delle finanze, nella valorizzazione dell’identità storica dei beni del patrimonio dello Stato, anche prevedendo l’apertura e la promozione della conoscenza a beneficio della comunità.
Il Convento di Santa Maria sopra Minerva, gioiello della storia e dell’arte di Roma, sede centrale dell’ordine dei Domenicani - che oggi ricorda l’anniversario di 809 anni dalla conferma dell’Ordine dei Predicatori da parte di Papa Onorio III, avvenuta il 22 dicembre del 1216 - torna protagonista con la sottoscrizione della conferma della concessione d’uso gratuita tra l’Agenzia del Demanio e la Provincia Romana dei Frati Predicatori. Il Padre provinciale, Antonio Cocolicchio ricorda la presenza nella basilica adiacente della tomba della patrona d’Italia e compatrona d’Europa e di Roma, Santa Caterina da Siena, e la tomba del Beato Angelico, patrono universale degli artisti, che ha segnato nella pittura il passaggio ai valori dell’Umanesimo cristiano. Entrambi trascorsero lì gli ultimi anni della loro vita a dimostrazione del significato del compendio nella vita religiosa romana dell’epoca.
Il Convento, parte dell’area sacra di epoca romana denominata Minervum che ospitava, tra gli altri, il tempio di Minerva Chalcidica, è inserito nella cosiddetta Insula Sapientiae o Dominicana, che ha concluso nel corso del XVIII secolo il suo ciclo formativo con il completamento della biblioteca Casanatense. Il compendio passò al patrimonio dello Stato a fine ‘800 e, proprio in relazione alla sua storica vocazione culturale, è divenuto sede del polo bibliotecario parlamentare con la Biblioteca della Camera dei Deputati e quella del Senato della Repubblica. Il Senato oggi per i propri scopi istituzionali ha in uso la Sala Capitolare che affaccia sul bellissimo chiostro affrescato.
Cuore dell’iniziativa è il Chiostro della Minerva, spazio di grande pregio storico-artistico con affreschi di straordinaria bellezza che sarà al centro di un programma di apertura al pubblico con visite guidate dedicate alla storia del complesso e del suo chiostro, un’opportunità per scoprire un luogo di grande valore culturale e per destinarlo a usi istituzionali.
Un’attenzione agli aspetti di innovazione è posta con l’arricchimento del sito web, nuovi contenuti sul chiostro e sul complesso conventuale, anche attraverso strumenti digitali innovativi e virtual tour immersivi. L’Agenzia del Demanio curerà la digitalizzazione per la più ampia diffusione on line.