L’Accordo ha per oggetto l’individuazione, la definizione e l’attuazione della destinazione ottimale per gli immobili pubblici d’interesse culturale, parzialmente utilizzati o in disuso nell’’ottica di massima sinergia ed efficienza nella finalizzazione del patrimonio immobiliare pubblico della città, adottando soluzioni innovative e avendo cura di valutare lo sviluppo di iniziative di partenariato pubblico privato, con particolare riferimento a quello turistico, culturale e sociale. Tali iniziative dovranno mettere a sistema immobili pubblici disponibili e fabbisogni da soddisfare, tenendo conto della sostenibilità delle iniziative, degli impatti sociali, ambientali e della rigenerazione complessiva delle diverse aree interessate di Modena, per consentire l’apertura dei beni alla cittadinanza attraverso forme di valorizzazione più idonee.
Il Piano Città di Modena delinea, a partire da un'analisi approfondita del contesto territoriale e delle sue dinamiche socio-economiche, le strategie e le azioni di razionalizzazione e valorizzazione, in un contesto di rigenerazione urbana sostenibile e di proiezione dinamica della memoria e delle tradizioni socioculturali ed economiche/industriali del territorio.
Nell’ambito della definizione del Piano si dovranno proporre forme e modalità di utilizzo ottimali dei beni pubblici che, oltre a soddisfare le necessità istituzionali in termini di contenimento della spesa pubblica, sviluppino logiche di rigenerazione urbana e del patrimonio immobiliare pubblico volte ad attrarre investimenti privati.
Al seguente elenco di beni si aggiunge l'iniziativa che riguarda Palazzo Ducale di Sassuolo (MO).