Fri Mar 20 11:47:29 CET 2026
Il Direttore dell’Agenzia del Demanio, Alessandra dal Verme, il Sindaco del Comune di Sassari e della città Metropolitana, Giuseppe Mascia, il Presidente della Regione Autonoma della Sardegna, Alessandra Todde, e il Rettore dell’Università degli Studi di Sassari, Gavino Mariotti, hanno sottoscritto il Piano Città degli immobili pubblici, un accordo istituzionale volto a pianificare in modo integrato gli interventi di valorizzazione del patrimonio immobiliare pubblico, promuovendo una rigenerazione urbana sostenibile, in linea con le esigenze delle amministrazioni pubbliche e dei territori e generando valore economico, sociale, ambientale e culturale. All’evento di presentazione è intervenuta l’On. Lucia Albano, Sottosegretario al Ministero dell’economia e delle finanze.
“Il Piano Città di Sassari è uno strumento dinamico e flessibile attraverso cui l’Agenzia del Demanio analizza, pianifica e sviluppa di intesa con il territorio progettualità per attivare i più ampi processi di rigenerazione urbana e rispondere col patrimonio pubblico ai fabbisogni della collettività – ha dichiarato il Direttore dell’Agenzia del Demanio, Alessandra dal Verme. La strategia è fondata sulla valorizzazione del patrimonio immobiliare storico e ambientale per una Sassari sostenibile e attenta al territorio, inclusiva, proiettata verso il futuro. Al centro vi sono il rilancio del centro storico, spazi museali e potenziamento dei servizi territoriali, dal Polo Giudiziario ai programmi di Social Housing.”
Il Piano Città prevede la riqualificazione di importanti complessi pubblici, con l’ottica di offrire non solo occasioni di straordinarie operazioni di recupero di beni che, sebbene in disuso e in degrado, possiedono un intrinseco valore architettonico, storico e culturale, ma anche di alimentare, attraverso tali interventi, processi più ampi di rigenerazione urbana, ambientale, sociale, che potranno abbracciare le più vaste aree urbane che ne caratterizzano il contesto. Tra questi spicca, per l’espressività dell’opera, l’ex carcere ottocentesco di San Sebastiano a Sassari, di proprietà dello Stato, oggi inutilizzato, che sarà oggetto di una gara di progettazione indetta nelle prossime settimane dall’Agenzia del Demanio. L’intervento mira a innescare un’operazione di rigenerazione di grande respiro, realizzando il nuovo Polo Giudiziario della città con un miglioramento dell’efficienza e dell’efficacia dei servizi, e restituendo alla comunità nuovi spazi da fruire, caratterizzati da qualità architettonica, identità urbana e un mix funzionale che vedrà protagonisti funzioni museali e socio‑culturali integrate, nella vasta area dell’ex carcere, a quelle giudiziarie. Carico di significatività è il passaggio da spazi di detenzione dei giudicati, caratterizzati da muri di “chiusura” verso l’esterno, a spazi di produzione della giustizia, i cui confini diventano soglie di “apertura” alla città.
Un altro immobile di rilievo è l’ex Hotel Turritania, di proprietà dell’amministrazione comunale, progettato tra il 1942 e il 1944 e per anni utilizzato come albergo e casa dello studente, rimasto poi in stato di abbandono per lungo tempo. L’edificio di 5 piani si trova su un’area oggetto di interventi di riqualificazione finanziati con fondi del PNRR e si avvia a divenire un nuovo modello di edilizia residenziale sociale, volto a soddisfare bisogni e a offrire servizi.
Il Piano Città degli immobili pubblici di Sassari seleziona un primo portafoglio immobiliare di 12 beni (3 dello Stato, 3 del Comune, 2 della Città Metropolitana, 2 della Regione e 2 dell’Università). Potranno essere aggiunti ulteriori immobili da valorizzare, anche con il coinvolgimento di altri Enti e Istituzioni.
Immobili dello Stato
Immobili Comune di Sassari
Immobili Città Metropolitana
Immobili Università degli Studi di Sassari
Immobili Regione Autonoma Sardegna
Per maggiori informazioni è possibile consultare la pagina dedicata al Piano Città degli immobili pubblici di Sassari